Attendere prego

A volte non possiamo fare altro: aspettare. E in questo tempo si attraversano stati d’animo diversi incertezza, speranza, preoccupazione, ansia, ottimismo…. legati al pensiero che il responso dell’ attesa vada a finire bene o male. Il disagio nasce dalla nostra difficoltà di mantenere un atteggiamento neutro e dalla tendenza a proiettarci verso il futuro. E’ evidente che preoccupandoci di quello che accadrà stiamo mettendo da parte il presente, l’unico tempo su cui possiamo agire. E’ possibile, quindi, gestire il tempo dell’attesa con consapevolezza, rimanendo concentrati sul presente: aspettando che la vita ci chiami a compiere i nostri compiti.